Contrasto al bullismo e cyberbullismo

Questa scuola ha adottato un Codice interno per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo per spiegare come prevenire e fermare il bullismo e il cyberbullismo. L'obiettivo principale è far sì che la scuola sia un posto dove tutti si sentano rispettati, inclusi e al sicuro.
Ecco i punti più importanti spiegati in modo semplice:
Cos'è davvero il bullismo?
Non è un semplice litigio passeggero. Per essere bullismo devono esserci tre caratteristiche:
- Intenzionalità: Chi lo fa vuole proprio farti del male o farti stare male.
- Ripetitività: Succede tante volte nel tempo, non è un episodio isolato.
- Squilibrio di potere: Il bullo è (o si sente) più forte, magari perché ha dei "gregari" che lo aiutano, mentre la vittima si sente sola e non sa come difendersi.
Il bullismo può essere fisico (spintoni, piccoli furti), verbale (insulti, prese in giro) o indiretto, come l'ostracismo (escludere qualcuno apposta) o la manipolazione (mettere i tuoi amici contro di te).
Il Cyberbullismo: quando la violenza corre online
Online le cose cambiano e possono diventare ancora più pesanti perché:
- Non ci sono limiti: Il cyberbullismo ti può colpire ovunque e a ogni ora, anche mentre sei a casa tua.
- Il pubblico è enorme: Un video o un post offensivo può essere visto da tantissime persone in pochissimo tempo.
- Finto anonimato: Chi lo fa pensa di essere invisibile dietro lo schermo, ma ricorda che ogni dispositivo è rintracciabile dalle autorità.
Esistono tanti tipi di cyberbullismo, come il flaming (insulti violenti in chat), l'impersonation (rubare l'identità di qualcuno per metterlo nei guai) o l'exclusion (buttare fuori qualcuno dai gruppi online per isolarlo).
Chi partecipa?
Il bullismo non riguarda solo chi attacca e chi subisce. Ci sono anche:
- Gli aiutanti e i sostenitori: Quelli che aiutano il bullo o ridono delle sue "imprese".
- Gli spettatori passivi: Quelli che vedono tutto, sanno che è sbagliato, ma non dicono nulla per paura. Ricorda: non fare nulla aiuta il bullo.
Cosa puoi fare tu e cosa fa la scuola
La scuola ha un piano preciso per aiutarti:
- Segnalazione: Se subisci o vedi un atto di bullismo, parlane subito con un prof, con il Referente antibullismo o con il Dirigente Scolastico. Puoi anche usare un modulo online sul sito della scuola.
- Referente e Team: Esistono persone specifiche a scuola che si occupano solo di questo e sanno come gestire la situazione con discrezione.
- Livelli di intervento: La scuola usa dei "codici" come in ospedale:
- Codice Verde: Per casi lievi, si risolve parlando con la classe e facendo attività insieme.
- Codice Giallo: Per casi più seri, vengono chiamati i genitori e si decidono sanzioni educative.
- Codice Rosso: Per casi gravi o reati, intervengono anche psicologi, servizi sociali o le forze dell'ordine.
La tua responsabilità: Sei chiamato a rispettare le regole di convivenza e a segnalare sempre i problemi. Il tuo aiuto è fondamentale per far stare bene tutta la classe. Se hai più di 14 anni, puoi anche chiedere direttamente ai siti web di cancellare contenuti che ti offendono.
Segnalazione dei casi di (presunto) bullismo e/o cyberbullismo
Compilare ed inviare il modulo di segnalazione nel caso si sia venuti a conoscenza di casi di bullismo/cyberbullismo o presunto tale. Tale modulo verrà trattato con la massima riservatezza dal team antibullismo attivo presso il nostro istituto.
Per ulteriori informazioni contatta il team antibullismo all’indirizzo mail antibullismo@smresistenza.istruzioneer.it
Codice interno per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo
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